L'incendio del Cuore. Il canto tantrico del fremito - Daniel Odier
In questo testo l'autore ci fornisce una spiegazione dello Spandakarika o Canto del fremito, uno dei testi fondamentali dello shivaismo kashmiro rivelato all’inizio del IX secolo da Shiva a Vasugupta, o più chiaramente sbocciato dal cuore stesso di Vasugupta, che espone l’essenza dei tantra in cinquantadue strofe meravigliosamente ellittiche. Si dice anche che Vasugupta le abbia ricevute in sogno mentre meditava in una grotta del monte Kailash, residenza mistica del dio che sfoggia il tridente e dove nasce il fiume sacro, il Gange.
L'autore presenta i testi del Chan, dello Dzogchen e della Mahamudra kashmiri, cinesi e tibetani, che soltanto l’esperienza mistica può unire. Molti di questi testi essenziali sono qui tradotti in italiano per la prima volta. Gli insegnamenti che seguiranno provengono dai più grandi maestri del tantrismo kashmiro, tibetano e indiano, ma anche dai grandi maestri chan che trasmisero l’essenza della Mahamudra. Essi sono: Abhinavagupta, Ksemaraja, Vasugupta, Kallata, Utpaladeva, Lalla, Savari, Virupa, Ma-t’sou, Niu-tou, Tao-sin, Da-hui, Chen-huei, Foyan, Pao-che e Yuan-wu.
Il commento di ogni strofa dello Spandakarika, o Canto del fremito, è costituito da tre parti: la prima, scritta; la seconda, una citazione di uno dei più grandi maestri della tradizione della Mahamudra; la terza, la trascrizione di un insegnamento orale trasmesso in occasione di un seminario dedicato a questo testo.
Informazioni Prodotto
Informazioni Prodotto
Spedizioni & Resi
Spedizioni & Resi

L'incendio del Cuore. Il canto tantrico del fremito - Daniel Odier
L'incendio del Cuore. Il canto tantrico del fremito - Daniel Odier
In questo testo l'autore ci fornisce una spiegazione dello Spandakarika o Canto del fremito, uno dei testi fondamentali dello shivaismo kashmiro rivelato all’inizio del IX secolo da Shiva a Vasugupta, o più chiaramente sbocciato dal cuore stesso di Vasugupta, che espone l’essenza dei tantra in cinquantadue strofe meravigliosamente ellittiche. Si dice anche che Vasugupta le abbia ricevute in sogno mentre meditava in una grotta del monte Kailash, residenza mistica del dio che sfoggia il tridente e dove nasce il fiume sacro, il Gange.
L'autore presenta i testi del Chan, dello Dzogchen e della Mahamudra kashmiri, cinesi e tibetani, che soltanto l’esperienza mistica può unire. Molti di questi testi essenziali sono qui tradotti in italiano per la prima volta. Gli insegnamenti che seguiranno provengono dai più grandi maestri del tantrismo kashmiro, tibetano e indiano, ma anche dai grandi maestri chan che trasmisero l’essenza della Mahamudra. Essi sono: Abhinavagupta, Ksemaraja, Vasugupta, Kallata, Utpaladeva, Lalla, Savari, Virupa, Ma-t’sou, Niu-tou, Tao-sin, Da-hui, Chen-huei, Foyan, Pao-che e Yuan-wu.
Il commento di ogni strofa dello Spandakarika, o Canto del fremito, è costituito da tre parti: la prima, scritta; la seconda, una citazione di uno dei più grandi maestri della tradizione della Mahamudra; la terza, la trascrizione di un insegnamento orale trasmesso in occasione di un seminario dedicato a questo testo.
Originale: $17.60
-65%$17.60
$6.16Informazioni Prodotto
Informazioni Prodotto
Spedizioni & Resi
Spedizioni & Resi
Description
In questo testo l'autore ci fornisce una spiegazione dello Spandakarika o Canto del fremito, uno dei testi fondamentali dello shivaismo kashmiro rivelato all’inizio del IX secolo da Shiva a Vasugupta, o più chiaramente sbocciato dal cuore stesso di Vasugupta, che espone l’essenza dei tantra in cinquantadue strofe meravigliosamente ellittiche. Si dice anche che Vasugupta le abbia ricevute in sogno mentre meditava in una grotta del monte Kailash, residenza mistica del dio che sfoggia il tridente e dove nasce il fiume sacro, il Gange.
L'autore presenta i testi del Chan, dello Dzogchen e della Mahamudra kashmiri, cinesi e tibetani, che soltanto l’esperienza mistica può unire. Molti di questi testi essenziali sono qui tradotti in italiano per la prima volta. Gli insegnamenti che seguiranno provengono dai più grandi maestri del tantrismo kashmiro, tibetano e indiano, ma anche dai grandi maestri chan che trasmisero l’essenza della Mahamudra. Essi sono: Abhinavagupta, Ksemaraja, Vasugupta, Kallata, Utpaladeva, Lalla, Savari, Virupa, Ma-t’sou, Niu-tou, Tao-sin, Da-hui, Chen-huei, Foyan, Pao-che e Yuan-wu.
Il commento di ogni strofa dello Spandakarika, o Canto del fremito, è costituito da tre parti: la prima, scritta; la seconda, una citazione di uno dei più grandi maestri della tradizione della Mahamudra; la terza, la trascrizione di un insegnamento orale trasmesso in occasione di un seminario dedicato a questo testo.











