Tesori dal Crinale del Ginepro. Le profonde istruzioni-tesoro alla dÄkinÄ« Yeshe Sogyal - Padmasambhava
Gli insegnamenti della tradizione dzogchen del buddhismo tibetano qui raccolti, cosĂŹ eccellenti da essere definiti terma o âtesori nascostiâ, contengono autentici punti chiave sul piano concettuale e istruzioni sulla pratica: la preziositĂ consiste nel fatto che nella loro completezza offrono lâessenza di molti altri insegnamenti. Per loro tramite Padmasambhava, insigne maestro buddhista dellâVIII secolo, trasmette tutta la sua saggezza a Yeshe Tsogyal, sua discepola e compagna tantrica, considerata lâemanazione di un buddha femminile. In forma di dialogo, la âRegina del lagoâ pone al âNato dal lotoâ numerosi quesiti diretti a chiarire i metodi per liberare la mente da tutti gli ostacoli e gli oscuramenti interiori che determinano lâumana sofferenza e dunque il persistere dellâesistenza samsarica. Le risposte del maestro mostrano puntualmente come lâunica via che porta al risveglio della mente, per sua natura primordialmente pura e incontaminata, sia la visione della vacuitĂ , da raggiungere attraverso la pratica meditativa.
Insegnamenti introduttivi di Tulku Urgyen Rinpoche.
Traduzione e prefazione allâedizione italiana di Patrizia Baldieri. Prefazione del traduttore dal tibetano Erik Pema Kunsang.
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Tesori dal Crinale del Ginepro. Le profonde istruzioni-tesoro alla dÄkinÄ« Yeshe Sogyal - Padmasambhava
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Gli insegnamenti della tradizione dzogchen del buddhismo tibetano qui raccolti, cosĂŹ eccellenti da essere definiti terma o âtesori nascostiâ, contengono autentici punti chiave sul piano concettuale e istruzioni sulla pratica: la preziositĂ consiste nel fatto che nella loro completezza offrono lâessenza di molti altri insegnamenti. Per loro tramite Padmasambhava, insigne maestro buddhista dellâVIII secolo, trasmette tutta la sua saggezza a Yeshe Tsogyal, sua discepola e compagna tantrica, considerata lâemanazione di un buddha femminile. In forma di dialogo, la âRegina del lagoâ pone al âNato dal lotoâ numerosi quesiti diretti a chiarire i metodi per liberare la mente da tutti gli ostacoli e gli oscuramenti interiori che determinano lâumana sofferenza e dunque il persistere dellâesistenza samsarica. Le risposte del maestro mostrano puntualmente come lâunica via che porta al risveglio della mente, per sua natura primordialmente pura e incontaminata, sia la visione della vacuitĂ , da raggiungere attraverso la pratica meditativa.
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Traduzione e prefazione allâedizione italiana di Patrizia Baldieri. Prefazione del traduttore dal tibetano Erik Pema Kunsang.
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Gli insegnamenti della tradizione dzogchen del buddhismo tibetano qui raccolti, cosĂŹ eccellenti da essere definiti terma o âtesori nascostiâ, contengono autentici punti chiave sul piano concettuale e istruzioni sulla pratica: la preziositĂ consiste nel fatto che nella loro completezza offrono lâessenza di molti altri insegnamenti. Per loro tramite Padmasambhava, insigne maestro buddhista dellâVIII secolo, trasmette tutta la sua saggezza a Yeshe Tsogyal, sua discepola e compagna tantrica, considerata lâemanazione di un buddha femminile. In forma di dialogo, la âRegina del lagoâ pone al âNato dal lotoâ numerosi quesiti diretti a chiarire i metodi per liberare la mente da tutti gli ostacoli e gli oscuramenti interiori che determinano lâumana sofferenza e dunque il persistere dellâesistenza samsarica. Le risposte del maestro mostrano puntualmente come lâunica via che porta al risveglio della mente, per sua natura primordialmente pura e incontaminata, sia la visione della vacuitĂ , da raggiungere attraverso la pratica meditativa.
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