Sciamanesimo Maya - Diego Dentico
Ilbal, uno strumento per vedere. La pratica sciamanica attraverso la meditazione e la contemplazione
Un calendario controlla la mente, il corpo e lâintera vita di chi lo utilizza. Per questo i camminanti della via Maya sacralizzano il tempo. Non si tratta di un modo esotico di contare i giorni, ma di una pratica rieducativa della percezione.
Narra il Popol Vuh, poema di creazione dei Maya-QuichĂ©, che gli dĂši, spaventati dallâampia capacitĂ di comprensione e di ingegno degli esseri umani, âvelaronoâ i loro occhi con una nebbia.
Prima di quel momento i primordiali avevano consapevolezza di tutto, erano illuminati e possedevano la scienza infusa.
Avendo perso lo stato di grazia i saggi elaborarono un ilbal , uno âstrumento per vedereâ. Quello strumento erano i calendari sacri, su cui si basano la Cosmovisione e lo Sciamanesimo Maya.
Questo libro vuole essere uno spiraglio sulla realtĂ âspiritualeâ (loro direbbero naturale ) dei popoli indigeni del Guatemala.
Attraverso le pratiche che abbiamo ereditato dagli antenati possiamo rispondere alla grande chiamata di questo tempo, creando integrazione dentro noi stessi, sanando le nostre comunitĂ , ricamando nuovamente la relazione con la natura Madre-Padre da cui tutti proveniamo.
Informazioni Prodotto
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Spedizioni & Resi
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Sciamanesimo Maya - Diego Dentico
Sciamanesimo Maya - Diego Dentico
Ilbal, uno strumento per vedere. La pratica sciamanica attraverso la meditazione e la contemplazione
Un calendario controlla la mente, il corpo e lâintera vita di chi lo utilizza. Per questo i camminanti della via Maya sacralizzano il tempo. Non si tratta di un modo esotico di contare i giorni, ma di una pratica rieducativa della percezione.
Narra il Popol Vuh, poema di creazione dei Maya-QuichĂ©, che gli dĂši, spaventati dallâampia capacitĂ di comprensione e di ingegno degli esseri umani, âvelaronoâ i loro occhi con una nebbia.
Prima di quel momento i primordiali avevano consapevolezza di tutto, erano illuminati e possedevano la scienza infusa.
Avendo perso lo stato di grazia i saggi elaborarono un ilbal , uno âstrumento per vedereâ. Quello strumento erano i calendari sacri, su cui si basano la Cosmovisione e lo Sciamanesimo Maya.
Questo libro vuole essere uno spiraglio sulla realtĂ âspiritualeâ (loro direbbero naturale ) dei popoli indigeni del Guatemala.
Attraverso le pratiche che abbiamo ereditato dagli antenati possiamo rispondere alla grande chiamata di questo tempo, creando integrazione dentro noi stessi, sanando le nostre comunitĂ , ricamando nuovamente la relazione con la natura Madre-Padre da cui tutti proveniamo.
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Ilbal, uno strumento per vedere. La pratica sciamanica attraverso la meditazione e la contemplazione
Un calendario controlla la mente, il corpo e lâintera vita di chi lo utilizza. Per questo i camminanti della via Maya sacralizzano il tempo. Non si tratta di un modo esotico di contare i giorni, ma di una pratica rieducativa della percezione.
Narra il Popol Vuh, poema di creazione dei Maya-QuichĂ©, che gli dĂši, spaventati dallâampia capacitĂ di comprensione e di ingegno degli esseri umani, âvelaronoâ i loro occhi con una nebbia.
Prima di quel momento i primordiali avevano consapevolezza di tutto, erano illuminati e possedevano la scienza infusa.
Avendo perso lo stato di grazia i saggi elaborarono un ilbal , uno âstrumento per vedereâ. Quello strumento erano i calendari sacri, su cui si basano la Cosmovisione e lo Sciamanesimo Maya.
Questo libro vuole essere uno spiraglio sulla realtĂ âspiritualeâ (loro direbbero naturale ) dei popoli indigeni del Guatemala.
Attraverso le pratiche che abbiamo ereditato dagli antenati possiamo rispondere alla grande chiamata di questo tempo, creando integrazione dentro noi stessi, sanando le nostre comunitĂ , ricamando nuovamente la relazione con la natura Madre-Padre da cui tutti proveniamo.











