Meditare tra le montagne del Tibet - A cura di Kurtis R. Shaeffer
Canti sull'impermanenza
Maestose cime innevate, sconfinati prati verdeggianti e limpidi laghi blu, specchi dellâimmensitĂ del cielo: lâaltopiano del Tibet Ăš un luogo liminale tra realtĂ e immaginazione. Qui, da millenni, fiorisce una tradizione contemplativa che ancora oggi Ăš fonte inesauribile di insegnamenti.
Fin dai tempi di Milarepa, il mistico e poeta del Xll secolo che trascorse gran parte della sua vita meditando tra le vette himalayane, il ritiro in montagna Ăš stato considerato il mezzo privilegiato per coltivare il distacco dal mondo e creare le condizioni ideali per raggiungere lâilluminazione. Salire sui monti per meditare non era solo unâazione fisica, ma anche un viaggio interiore. un simbolo potente di trasformazione. Le montagne stesse, con la loro solennitĂ , diventavano maestre, cantando l'imper-manenza, la compassione e la possibilitĂ di superare il dolore abbracciando il cambiamento.
"Meditare tra le Montagne del Tibet" Ú unâantologia che celebra la meditazione nella tradizione buddhista tibetana. Grazie a una selezione di testi, per lo piĂč poetici, di dieci autori appartenenti alle cinque principali scuole del buddhismo tibetano, questa raccolta offre un affascinante viaggio nella letteratura contemplativa dell'ultimo millennio.
Si parte dalle prime poesie di Milarepa per giungere a un manuale di pratiche essenziali, opera del maestro contemporåneo Ngawang Yonten Gyatso. 1 dodici capitoli di questo volume tracciano un sentiero per riflettere sul significato del vivere e del morire, per trovare calma interiore, ampliare la propria visione, imparare a osservare sé stessi con occhi nuovi e coltivare l'amore.
âVieni con me! Sulla montagna, ai piedi di un albero, sul cuscino da meditazioneâ ci invita Milarepa. PerchĂ© Ăš proprio in quei luoghi, immersi nella natura, che possiamo trascendere i nostri schemi di pensiero e comportamento, innalzandoci al di sopra delle dinamiche che ci separano dalla liberazione.
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Meditare tra le montagne del Tibet - A cura di Kurtis R. Shaeffer
Meditare tra le montagne del Tibet - A cura di Kurtis R. Shaeffer
Canti sull'impermanenza
Maestose cime innevate, sconfinati prati verdeggianti e limpidi laghi blu, specchi dellâimmensitĂ del cielo: lâaltopiano del Tibet Ăš un luogo liminale tra realtĂ e immaginazione. Qui, da millenni, fiorisce una tradizione contemplativa che ancora oggi Ăš fonte inesauribile di insegnamenti.
Fin dai tempi di Milarepa, il mistico e poeta del Xll secolo che trascorse gran parte della sua vita meditando tra le vette himalayane, il ritiro in montagna Ăš stato considerato il mezzo privilegiato per coltivare il distacco dal mondo e creare le condizioni ideali per raggiungere lâilluminazione. Salire sui monti per meditare non era solo unâazione fisica, ma anche un viaggio interiore. un simbolo potente di trasformazione. Le montagne stesse, con la loro solennitĂ , diventavano maestre, cantando l'imper-manenza, la compassione e la possibilitĂ di superare il dolore abbracciando il cambiamento.
"Meditare tra le Montagne del Tibet" Ú unâantologia che celebra la meditazione nella tradizione buddhista tibetana. Grazie a una selezione di testi, per lo piĂč poetici, di dieci autori appartenenti alle cinque principali scuole del buddhismo tibetano, questa raccolta offre un affascinante viaggio nella letteratura contemplativa dell'ultimo millennio.
Si parte dalle prime poesie di Milarepa per giungere a un manuale di pratiche essenziali, opera del maestro contemporåneo Ngawang Yonten Gyatso. 1 dodici capitoli di questo volume tracciano un sentiero per riflettere sul significato del vivere e del morire, per trovare calma interiore, ampliare la propria visione, imparare a osservare sé stessi con occhi nuovi e coltivare l'amore.
âVieni con me! Sulla montagna, ai piedi di un albero, sul cuscino da meditazioneâ ci invita Milarepa. PerchĂ© Ăš proprio in quei luoghi, immersi nella natura, che possiamo trascendere i nostri schemi di pensiero e comportamento, innalzandoci al di sopra delle dinamiche che ci separano dalla liberazione.
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Maestose cime innevate, sconfinati prati verdeggianti e limpidi laghi blu, specchi dellâimmensitĂ del cielo: lâaltopiano del Tibet Ăš un luogo liminale tra realtĂ e immaginazione. Qui, da millenni, fiorisce una tradizione contemplativa che ancora oggi Ăš fonte inesauribile di insegnamenti.
Fin dai tempi di Milarepa, il mistico e poeta del Xll secolo che trascorse gran parte della sua vita meditando tra le vette himalayane, il ritiro in montagna Ăš stato considerato il mezzo privilegiato per coltivare il distacco dal mondo e creare le condizioni ideali per raggiungere lâilluminazione. Salire sui monti per meditare non era solo unâazione fisica, ma anche un viaggio interiore. un simbolo potente di trasformazione. Le montagne stesse, con la loro solennitĂ , diventavano maestre, cantando l'imper-manenza, la compassione e la possibilitĂ di superare il dolore abbracciando il cambiamento.
"Meditare tra le Montagne del Tibet" Ú unâantologia che celebra la meditazione nella tradizione buddhista tibetana. Grazie a una selezione di testi, per lo piĂč poetici, di dieci autori appartenenti alle cinque principali scuole del buddhismo tibetano, questa raccolta offre un affascinante viaggio nella letteratura contemplativa dell'ultimo millennio.
Si parte dalle prime poesie di Milarepa per giungere a un manuale di pratiche essenziali, opera del maestro contemporåneo Ngawang Yonten Gyatso. 1 dodici capitoli di questo volume tracciano un sentiero per riflettere sul significato del vivere e del morire, per trovare calma interiore, ampliare la propria visione, imparare a osservare sé stessi con occhi nuovi e coltivare l'amore.
âVieni con me! Sulla montagna, ai piedi di un albero, sul cuscino da meditazioneâ ci invita Milarepa. PerchĂ© Ăš proprio in quei luoghi, immersi nella natura, che possiamo trascendere i nostri schemi di pensiero e comportamento, innalzandoci al di sopra delle dinamiche che ci separano dalla liberazione.











