La Fiamma della Visione - George William Russell
In questo classico della spiritualità occidentale, edito per la prima volta in Italia, George William Russell narra con slancio poetico le visioni che ebbe con sempre maggiore frequenza dopo il suo risveglio spirituale, avvenuto durante l'adolescenza, e racconta come, attraverso la meditazione e la concentrazione, potè vedere le sue vite passate, attraversare mondi invisibili e incontrare esseri spirituali.
Queste esperienze lo convinsero che «l'Età dell'Oro era tutta intorno a me, e che eravamo noi a essere ciechi nei suoi confronti, poiché essa non era mai scomparsa dal mondo».
In netto contrasto con il razionalismo positivista del suo tempo - e, potremmo aggiungere, con l'esasperato scientismo della nostra società contemporanea -, Russell invita il lettore a esplorare i sogni e l'immaginazione, punti di accesso a un mondo animico irraggiungibile tramite la mente razionale, e sottolinea l'importanza dell'intuizione come facoltà conoscitiva, di cui si avvale per tentare la ricostruzione di una lingua e di un alfabeto primordiali.
"La Fiamma della Visione" non è solo il resoconto di un'esperienza spirituale eccezionale, ma un invito a riaccendere dentro di noi facoltà dimenticate, grazie alle quali l'invisibile cessa di essere altrove e si rivela come dimensione costitutiva della realtà.
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La Fiamma della Visione - George William Russell
La Fiamma della Visione - George William Russell
In questo classico della spiritualità occidentale, edito per la prima volta in Italia, George William Russell narra con slancio poetico le visioni che ebbe con sempre maggiore frequenza dopo il suo risveglio spirituale, avvenuto durante l'adolescenza, e racconta come, attraverso la meditazione e la concentrazione, potè vedere le sue vite passate, attraversare mondi invisibili e incontrare esseri spirituali.
Queste esperienze lo convinsero che «l'Età dell'Oro era tutta intorno a me, e che eravamo noi a essere ciechi nei suoi confronti, poiché essa non era mai scomparsa dal mondo».
In netto contrasto con il razionalismo positivista del suo tempo - e, potremmo aggiungere, con l'esasperato scientismo della nostra società contemporanea -, Russell invita il lettore a esplorare i sogni e l'immaginazione, punti di accesso a un mondo animico irraggiungibile tramite la mente razionale, e sottolinea l'importanza dell'intuizione come facoltà conoscitiva, di cui si avvale per tentare la ricostruzione di una lingua e di un alfabeto primordiali.
"La Fiamma della Visione" non è solo il resoconto di un'esperienza spirituale eccezionale, ma un invito a riaccendere dentro di noi facoltà dimenticate, grazie alle quali l'invisibile cessa di essere altrove e si rivela come dimensione costitutiva della realtà.
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In questo classico della spiritualità occidentale, edito per la prima volta in Italia, George William Russell narra con slancio poetico le visioni che ebbe con sempre maggiore frequenza dopo il suo risveglio spirituale, avvenuto durante l'adolescenza, e racconta come, attraverso la meditazione e la concentrazione, potè vedere le sue vite passate, attraversare mondi invisibili e incontrare esseri spirituali.
Queste esperienze lo convinsero che «l'Età dell'Oro era tutta intorno a me, e che eravamo noi a essere ciechi nei suoi confronti, poiché essa non era mai scomparsa dal mondo».
In netto contrasto con il razionalismo positivista del suo tempo - e, potremmo aggiungere, con l'esasperato scientismo della nostra società contemporanea -, Russell invita il lettore a esplorare i sogni e l'immaginazione, punti di accesso a un mondo animico irraggiungibile tramite la mente razionale, e sottolinea l'importanza dell'intuizione come facoltà conoscitiva, di cui si avvale per tentare la ricostruzione di una lingua e di un alfabeto primordiali.
"La Fiamma della Visione" non è solo il resoconto di un'esperienza spirituale eccezionale, ma un invito a riaccendere dentro di noi facoltà dimenticate, grazie alle quali l'invisibile cessa di essere altrove e si rivela come dimensione costitutiva della realtà.











