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Il Rapporto delle diverse Scienze con l'Astronomia. Volume I° - Rudolf Steiner
9 conferenze tenute a Stoccarda dal 1 al 9 gennaio 1921
Terzo corso scientifico – Studio del cielo rispetto all’uomo e all’antropologia
Traduzioni di: Giovanna Scotto, Iberto Bavastro
«Come possiamo conseguire una qualche realtà riguardo ai fenomeni celesti? Questo è il problema che ci deve anzitutto occupare. Possiamoconseguire qualcosa riguardo ai fenomeni applicandovi solo la matematica? Già la storia dell’evoluzione delle conoscenze umane può mostrarci come i punti di vista possano mutare, a meno di non ostinarci orgogliosamente a sostenere di essere arrivati oggi a importanti conclusioni e che tutto ciò che ci ha preceduto era infantile.»
Il rapporto delle diverse scienze con l’astronomia – Vol. I (da O.O. n. 323) è un ciclo di conferenze totalmente exoterico, ma di quell’exoterismo che in Steiner è più esoterico dell’esoterismo stesso.
È il linguaggio di Filosofia della libertà applicato ora ai campi delle scienze “esatte” (matematica) e naturali (biologia, fisiologia), con l’astronomia che fa da ponte a entrambe e che, proprio grazie all’impossibilità sua di essere ascritta all’uno o all’altro campo, apre un varco all’esperienza spirituale a partire da concetti normalmente impiegati per l’osservazione e la misurazione della materia.
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Il Rapporto delle diverse Scienze con l'Astronomia. Volume I° - Rudolf Steiner
Il Rapporto delle diverse Scienze con l'Astronomia. Volume I° - Rudolf Steiner
9 conferenze tenute a Stoccarda dal 1 al 9 gennaio 1921
Terzo corso scientifico – Studio del cielo rispetto all’uomo e all’antropologia
Traduzioni di: Giovanna Scotto, Iberto Bavastro
«Come possiamo conseguire una qualche realtà riguardo ai fenomeni celesti? Questo è il problema che ci deve anzitutto occupare. Possiamoconseguire qualcosa riguardo ai fenomeni applicandovi solo la matematica? Già la storia dell’evoluzione delle conoscenze umane può mostrarci come i punti di vista possano mutare, a meno di non ostinarci orgogliosamente a sostenere di essere arrivati oggi a importanti conclusioni e che tutto ciò che ci ha preceduto era infantile.»
Il rapporto delle diverse scienze con l’astronomia – Vol. I (da O.O. n. 323) è un ciclo di conferenze totalmente exoterico, ma di quell’exoterismo che in Steiner è più esoterico dell’esoterismo stesso.
È il linguaggio di Filosofia della libertà applicato ora ai campi delle scienze “esatte” (matematica) e naturali (biologia, fisiologia), con l’astronomia che fa da ponte a entrambe e che, proprio grazie all’impossibilità sua di essere ascritta all’uno o all’altro campo, apre un varco all’esperienza spirituale a partire da concetti normalmente impiegati per l’osservazione e la misurazione della materia.
$21.12
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9 conferenze tenute a Stoccarda dal 1 al 9 gennaio 1921
Terzo corso scientifico – Studio del cielo rispetto all’uomo e all’antropologia
Traduzioni di: Giovanna Scotto, Iberto Bavastro
«Come possiamo conseguire una qualche realtà riguardo ai fenomeni celesti? Questo è il problema che ci deve anzitutto occupare. Possiamoconseguire qualcosa riguardo ai fenomeni applicandovi solo la matematica? Già la storia dell’evoluzione delle conoscenze umane può mostrarci come i punti di vista possano mutare, a meno di non ostinarci orgogliosamente a sostenere di essere arrivati oggi a importanti conclusioni e che tutto ciò che ci ha preceduto era infantile.»
Il rapporto delle diverse scienze con l’astronomia – Vol. I (da O.O. n. 323) è un ciclo di conferenze totalmente exoterico, ma di quell’exoterismo che in Steiner è più esoterico dell’esoterismo stesso.
È il linguaggio di Filosofia della libertà applicato ora ai campi delle scienze “esatte” (matematica) e naturali (biologia, fisiologia), con l’astronomia che fa da ponte a entrambe e che, proprio grazie all’impossibilità sua di essere ascritta all’uno o all’altro campo, apre un varco all’esperienza spirituale a partire da concetti normalmente impiegati per l’osservazione e la misurazione della materia.











