Francesco d'Assisi. La fedeltĂ all'uomo e alla Terra - Paola Forasacco
"Francesco aveva un'incrollabile fede nell'uomo e nelle sue possibilitĂ di divenire, amava l'uomo di un amore che vivifica, infonde fiducia e risana, nutriva la speranza che anche la persona caduta piĂą in basso potesse risollevarsi alla vera UmanitĂ . Tutto il suo essere viveva nel respiro vivificante della fede, dell'amore, della speranza e di esse rendeva partecipi chi incontrava.
Fede, amore, speranza risuonano in forma mirabile nel Cantico di frate Sole dove vivono in un respiro cosmico, morale e spirituale di cui pulserĂ la nuova Terra, cosmo dell'amore in un lontano avvenire".
Paola Forasacco
"Chiara e Francesco nel sacrificio di certe possibilitĂ che si sarebbero esaurite nel presente - ricchezza, sapienza, prolificitĂ - hanno trasformato attraverso i voti di povertĂ , obbedienza, castitĂ , quelle stesse possibilitĂ in organi superiori dell'UmanitĂ .
Il superamento dell'ultima appartenenza (quella del maschile e del femminile), simbolizzato nell'unio mistica riconduce lo spirito di nuovo a quell'imperium sulla materia, all'exousĂan che era stato suo nel Paradiso.
Si realizza nell'offerta di sé, quali tramiti della resurrezione e della riunione dell'uomo e della Terra, una fedeltà altrettanto profonda di quella possibile nella procreazione e nell'impresa conoscitiva".
Dall'Epilogo di Giuseppe Leonelli
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Francesco d'Assisi. La fedeltĂ all'uomo e alla Terra - Paola Forasacco
Francesco d'Assisi. La fedeltĂ all'uomo e alla Terra - Paola Forasacco
"Francesco aveva un'incrollabile fede nell'uomo e nelle sue possibilitĂ di divenire, amava l'uomo di un amore che vivifica, infonde fiducia e risana, nutriva la speranza che anche la persona caduta piĂą in basso potesse risollevarsi alla vera UmanitĂ . Tutto il suo essere viveva nel respiro vivificante della fede, dell'amore, della speranza e di esse rendeva partecipi chi incontrava.
Fede, amore, speranza risuonano in forma mirabile nel Cantico di frate Sole dove vivono in un respiro cosmico, morale e spirituale di cui pulserĂ la nuova Terra, cosmo dell'amore in un lontano avvenire".
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"Chiara e Francesco nel sacrificio di certe possibilitĂ che si sarebbero esaurite nel presente - ricchezza, sapienza, prolificitĂ - hanno trasformato attraverso i voti di povertĂ , obbedienza, castitĂ , quelle stesse possibilitĂ in organi superiori dell'UmanitĂ .
Il superamento dell'ultima appartenenza (quella del maschile e del femminile), simbolizzato nell'unio mistica riconduce lo spirito di nuovo a quell'imperium sulla materia, all'exousĂan che era stato suo nel Paradiso.
Si realizza nell'offerta di sé, quali tramiti della resurrezione e della riunione dell'uomo e della Terra, una fedeltà altrettanto profonda di quella possibile nella procreazione e nell'impresa conoscitiva".
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"Francesco aveva un'incrollabile fede nell'uomo e nelle sue possibilitĂ di divenire, amava l'uomo di un amore che vivifica, infonde fiducia e risana, nutriva la speranza che anche la persona caduta piĂą in basso potesse risollevarsi alla vera UmanitĂ . Tutto il suo essere viveva nel respiro vivificante della fede, dell'amore, della speranza e di esse rendeva partecipi chi incontrava.
Fede, amore, speranza risuonano in forma mirabile nel Cantico di frate Sole dove vivono in un respiro cosmico, morale e spirituale di cui pulserĂ la nuova Terra, cosmo dell'amore in un lontano avvenire".
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Il superamento dell'ultima appartenenza (quella del maschile e del femminile), simbolizzato nell'unio mistica riconduce lo spirito di nuovo a quell'imperium sulla materia, all'exousĂan che era stato suo nel Paradiso.
Si realizza nell'offerta di sé, quali tramiti della resurrezione e della riunione dell'uomo e della Terra, una fedeltà altrettanto profonda di quella possibile nella procreazione e nell'impresa conoscitiva".
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