Corpo Trasparente, Mondo Luminoso - Rupert Spira
Lo yoga tantrico della sensazione e della percezione
La tradizione dell’Advaita Vedanta e la prospettiva del tantrismo shivaita del Kashmir non sono in contrasto, ma si configurano come gli aspetti interno ed esterno di un medesimo insegnamento non duale.
L’essenza del sentiero vedantico consiste nell’indagine o nella ricerca del sé: la mente lascia da parte i suoi abituali oggetti di interesse (pensieri, immagini, sentimenti, sensazioni e percezioni) per rivolgere l’attenzione a ritroso, verso la sua sorgente. Torna così all’esperienza di essere cosciente, alla coscienza stessa, riconoscendone la natura eterna e infinita.
Tuttavia, anche a seguito di tale riconoscimento, il corpo fisico e il mondo esterno in cui esistiamo e siamo calati possono continuare a sembrare distanti e separati da noi, tradendo i residui di un io illusorio che si annida negli strati più profondi e nascosti della nostra esperienza. Le meditazioni presentate nella raccolta mirano a dissolvere tale distanza.
Questo metodo, che l’autore definisce ‘yoga tantrico della sensazione e della percezione’, parte dal riconoscimento della nostra natura più autentica e procede nell’esplorazione dell’esperienza oggettiva, ciò che ci circonda e con cui viviamo tutti i giorni: il nostro corpo e il mondo esterno.
È un metodo che fa parte del sentiero del Tantra, l’osservazione dell’esperienza oggettiva alla luce della nostra comprensione illuminata. È un percorso di inclusione e amore.
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Spedizioni & Resi
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Lo yoga tantrico della sensazione e della percezione
La tradizione dell’Advaita Vedanta e la prospettiva del tantrismo shivaita del Kashmir non sono in contrasto, ma si configurano come gli aspetti interno ed esterno di un medesimo insegnamento non duale.
L’essenza del sentiero vedantico consiste nell’indagine o nella ricerca del sé: la mente lascia da parte i suoi abituali oggetti di interesse (pensieri, immagini, sentimenti, sensazioni e percezioni) per rivolgere l’attenzione a ritroso, verso la sua sorgente. Torna così all’esperienza di essere cosciente, alla coscienza stessa, riconoscendone la natura eterna e infinita.
Tuttavia, anche a seguito di tale riconoscimento, il corpo fisico e il mondo esterno in cui esistiamo e siamo calati possono continuare a sembrare distanti e separati da noi, tradendo i residui di un io illusorio che si annida negli strati più profondi e nascosti della nostra esperienza. Le meditazioni presentate nella raccolta mirano a dissolvere tale distanza.
Questo metodo, che l’autore definisce ‘yoga tantrico della sensazione e della percezione’, parte dal riconoscimento della nostra natura più autentica e procede nell’esplorazione dell’esperienza oggettiva, ciò che ci circonda e con cui viviamo tutti i giorni: il nostro corpo e il mondo esterno.
È un metodo che fa parte del sentiero del Tantra, l’osservazione dell’esperienza oggettiva alla luce della nostra comprensione illuminata. È un percorso di inclusione e amore.
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Lo yoga tantrico della sensazione e della percezione
La tradizione dell’Advaita Vedanta e la prospettiva del tantrismo shivaita del Kashmir non sono in contrasto, ma si configurano come gli aspetti interno ed esterno di un medesimo insegnamento non duale.
L’essenza del sentiero vedantico consiste nell’indagine o nella ricerca del sé: la mente lascia da parte i suoi abituali oggetti di interesse (pensieri, immagini, sentimenti, sensazioni e percezioni) per rivolgere l’attenzione a ritroso, verso la sua sorgente. Torna così all’esperienza di essere cosciente, alla coscienza stessa, riconoscendone la natura eterna e infinita.
Tuttavia, anche a seguito di tale riconoscimento, il corpo fisico e il mondo esterno in cui esistiamo e siamo calati possono continuare a sembrare distanti e separati da noi, tradendo i residui di un io illusorio che si annida negli strati più profondi e nascosti della nostra esperienza. Le meditazioni presentate nella raccolta mirano a dissolvere tale distanza.
Questo metodo, che l’autore definisce ‘yoga tantrico della sensazione e della percezione’, parte dal riconoscimento della nostra natura più autentica e procede nell’esplorazione dell’esperienza oggettiva, ciò che ci circonda e con cui viviamo tutti i giorni: il nostro corpo e il mondo esterno.
È un metodo che fa parte del sentiero del Tantra, l’osservazione dell’esperienza oggettiva alla luce della nostra comprensione illuminata. È un percorso di inclusione e amore.











